Recensione Delitto al concerto di mezz'estate di Antonio Lanzetta



DESCRIZIONE LIBRO

Nel giorno in cui si sta preparando ad aprire il suo ambulatorio a Minori, la veterinaria Eva Starace salva da un probabile avvelenamento il bulldog della celebre violinista Ingrid Anderssen. Ma quella stessa sera, al termine di un concerto a Ravello, Eva e il suo amico Andrea trovano Ingrid morta nel camerino. 

Il tenente incaricato dell’indagine, Stefano Serpa, li tratta come sospettati, infastidito dalle intuizioni della donna. Sconvolta, Eva sente, però, di non poter restare a guardare e così, messa insieme un’improbabile squadra di detective amatoriali – il fidato Andrea, la gattara e direttrice delle Poste Maria, e il flemmatico e misterioso pensionato Filippo – si addentra nel mondo della musica, tra rivalità feroci e ambizioni brucianti. 

Presto scopre che l’avvelenamento del cane non era un incidente ma un avvertimento, e che la verità è più umana e fragile del previsto.

RECENSIONE 

Trama: 4 stelle su 5 

Primo volume di una serie composta da quattro libri, questo cosy crime si presenta come una lettura piacevole e ben ritmata, che introduce con efficacia i vari personaggi. 

Pur senza distinguersi per particolare originalità, l’indagine è costruita con equilibrio, anche se in più di un’occasione cede il passo alle vicende personali della protagonista, che finiscono per occupare uno spazio forse eccessivo rispetto al mistero.


Scrittura: 3 stelle su 5 

La narrazione è in terza persona e i 55 capitoli sono brevi. Questa scelta rende la lettura scorrevole, ma il ritmo viene spesso rallentato da digressioni che apportano poco alla storia. I dialoghi, inoltre, non sempre risultano spontanei.

Ambientazione: 5 stelle su 5 

Ci troviamo a Minori, un piccolo paese della Costiera Amalfitana.

Le descrizioni, numerose ma mai pesanti, restituiscono con efficacia la bellezza dei luoghi e contribuiscono a creare una piacevole atmosfera estiva e vacanziera.


Personaggi: 4 stelle su 5 

I soggetti, principali e secondari, sono ben delineati sul piano psicologico e risultano credibili. 

Convince meno il tenente dei carabinieri che guida le indagini, una figura piuttosto stereotipata. 

Finale: 3,5 stelle su 5 

Avevo capito chi fosse l'assassino già a metà del libro. La conclusione, pur scontata, rimane coerente con lo sviluppo della storia.


Valutazione complessiva: 4 stelle su 5 

Un giallo gradevole, sostenuto da una bella ambientazione e da una lettura scorrevole. Pur senza particolari guizzi, è una compagnia ideale per l'estate e lascia la curiosità di proseguire la serie.

Valutazione 



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